Ufficio di Pastorale Scolastica - Diocesi di Piacenza Bobbio PAGINA   STAMPABILE
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“Progetto volontariato”
 
 
Introduzione
L’adolescenza è un’età di ricerca e di speranza, di inquietudine e di ambivalenza, di certezze infrante e di approdi incerti. E’ l’età in cui ci si rende disponibili a nuove relazioni, aperti all’affettività e all’amore, bisognosi di essere riconosciuti e apprezzati, ma anche desiderosi di donarsi, di impegnarsi per costruire un mondo migliore. La scuola, istituzione della società civile mirante all’inculturazione e alla socializzazione degli alunni, può rispondere a questa precisa domanda educativa dei ragazzi e favorire la loro maturazione, offrendo occasioni di incontro ed esperienze significative, che siano complementari ai percorsi didattici delle discipline curricolari.
Del resto l’attenzione all’altro, a chi ha bisogno, e l’invito a spendersi per lui, affermano i valori della solidarietà e della cooperazione, necessari per la edificazione di una collettività intrisa di passione per la giustizia, per l’uguaglianza, per la libertà. La proposta di vivere attività di volontariato è dunque giustificata da quei valori civili e culturali sui quali si fonda la nostra comunità, di cui la scuola è espressione pregnante.

Criteri ispiratori
a. Concretezza.
Spesso si elaborano progetti teoricamente pregevoli, sottostimando o più frequentemente sovrastimando gli aderenti alle proposte. Inoltre si dà molta importanza alla riflessione teorica a cui magari non segue un impegno pratico, concreto. Noi, viceversa, vorremmo partire da proposte operative di volontariato, senza chiaramente mandare i ragazzi allo sbaraglio, ma riservando la riflessione sistematica durante o dopo l’azione.
b. Accompagnamento.
Ogni Ente metterà a disposizione degli alunni un operatore, che favorirà il contatto degli studenti con gli ospiti o le persone in situazione di disabilità, provvedendo ad organizzare, gestire e guidare le varie attività.
c. Riflessione sull’esperienza.
L’azione diventa esperienza consapevole soltanto quanto è meditata, analizzata, valutata. Ogni esperienza sarà dunque preceduta (qualora l’insegnante lo ritenga opportuno e previo accordo con l’Ente prescelto) da un incontro informativo e propedeutico con un operatore, al fine di preparare i ragazzi al servizio; e seguita da una valutazione dell’esperienza, che ne faccia emergere gli aspetti più significativi.

Obiettivi
1. Sperimentare con gli studenti i valori della solidarietà e della cooperazione gratuita con i “poveri”;
2. Riflettere sulla bellezza e sull’importanza della condivisione e dell’impegno per aiutare l’uomo che soffre, che è in situazione di bisogno;
3. Proporre agli alunni i valori del volontariato e della fedeltà all’impegno assunto.

Destinatari
Studenti del triennio delle Scuole Medie Superiori

Svolgimento dell’attività
• Vengono individuati i seguenti luoghi ove svolgere l’azione di volontariato:
a. La “Casa della Carità”, che ospita disabili, minori, famiglie…. Ha sede in Via Vescovado 9, a Piacenza. Operatore referente è Suor Cristina. Attività proposte ai ragazzi: pulizia della casa, colloquio con gli ospiti. Telefono: 0523-327300
b. La “Pellegrina”, dove sono ospitati giovani sieropositivi e malati di AIDS. Ha sede a Piacenza, Strada Agazzana, 68. Attività proposte: incontro con gli ospiti e gli operatori. Operatore referente: suor Paolina 0523-779410
c. La “Madonna della Bomba”, dove risiedono anziani, nonvedenti e sordomuti. Si trova sul Pubblico Passeggio a Piacenza. Attività proposte: colloquio con gli ospiti, partecipazione a lezioni di Braille tenute da ospiti nonvedenti. Operatore referente: Marisa Civardi. Telefono 337085
d. Associazione “La Ricerca”, che ospita giovani tossicodipendenti. Ha sede sullo Stradone Farnese n. 96. Attività proposte: incontro con l’operatore e con alcuni ragazzi tossicodipendenti. Operatore referente: Fausta Fagnoni, 0523-338710
e. Comunità “Giannelline”, che ospita ragazze in situazione di disagio sociale. Ha sede in Via Scalabrini 25. Attività proposte: incontro con un operatore e visita dei locali. E’ possibile incontrare le ospiti nel pomeriggio. Operatore referente: suor Maurizia. Tel. 0523-321657

• Qualora il Consiglio di Classe intenda aderire al Progetto individuerà l’Ente da contattare e la tipologia di incontro scelta.
• Sono possibili sostanzialmente due tipologie di incontro (le eventuali modifiche saranno concordate direttamente con l’operatore referente):
a. Una visita alla sede dell’Ente, per visitare la struttura e dialogare con gli ospiti e con l’operatore.
b. Ad una prima visita possono seguire altri incontri (uno o due), per consentire agli alunni di familiarizzare con gli ospiti e di prendere coscienza della loro vita quotidiana.
• Gli alunni saranno accompagnati da un’insegnante.
• Al termine dell’incontro o degli incontri previsti gli studenti potranno continuare l’azione di volontariato, in orario extrascolastico, previ contatti personali con l’operatore referente.
• E’ possibile ottenere la certificazione del servizio svolto ai fini del credito scolastico.


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DIESSE
UCIIM
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