Ufficio di Pastorale Scolastica - Diocesi di Piacenza Bobbio
 
Nuovo Giornale 14 febbraio 2003: ..l'intervista di Carla Chiappini
 
 

Presto sarà elaborato un progetto educativo comune. Uniti anche gli sforzi sul piano economico

Un consorzio per contare di più


Il prof. Giovanni Marchioni, direttore dell’Ufficio Scuola della Diocesi: oltre 40 le adesioni registrate finora dalle materne della FISM agli Istituti superiori. Il mettersi insieme fa crescere la forza culturale di queste istituzioni

E' ormai prossimo al varo il "consorzio" tra le Scuole Cattoliche, dopo una lunga preparazione a cui hanno contribuito tante persone, che si sono spese con passione in un'iniziativa giudicata importante per la nostra diocesi. Lo comunica Giovanni Marchioni, attuale direttore dell'Ufficio Scuola diocesano: "Tra circa un mese dovremmo essere pronti per formalizzare davanti al notaio ma, tempi tecnici a parte, ormai l'impegno tra le scuole cattoliche di Piacenza è preso. Hanno aderito 34 scuole materne, le elementari, le medie e gli Istituti superiori".
"Inoltre - prosegue - entrano nel "consorzio" la Fism piacentina (associazione che riunisce le scuole materne) e due enti di formazione professionale, la cui presenza, a mio avviso, è significativa perché dice che laddove si istruisce o si forma c'è anche un cristiano che propone la sua passione educativa, i suoi valori, il suo progetto culturale".

Lo spirito del consorzio
— Dove avrà sede il Consorzio e come sarà organizzato operativamente?
Il nostro ufficio è già aperto due pomeriggi alla settimana nei locali di "Punto Incontro" al numero 12 dei Chiostri del Duomo a Piacenza, precisamente il lunedì e il giovedì dalle ore 14,30 alle 17,30. Il consorzio assumerà la forma giuridica della cooperativa, nella quale i soci godranno di un "legame debole", nel senso che fruiranno di tutti i servizi offerti, scegliendo quelli più consoni alle proprie esigenze.
Ciò permetterà anche una collaborazione tra le scuole, ciascuna delle quali, tuttavia, manterrà la propria identità. L'assemblea dei soci eleggerà il primo consiglio di amministrazione che resterà in carica per un solo anno con l'obiettivo dichiarato di far decollare l'iniziativa. Il presidente, invece, sarà nominato direttamente dal Vescovo per garantire il mantenimento di uno stretto legame con la diocesi piacentina.

Riflessione aperta sulla scuola cattolica
— Quali sono gli obiettivi principali che si pone il Consorzio?
Innanzitutto quello di fornire servizi anche molto concreti alle scuole: penso all'organizzazione degli acquisti di materiale, a convenzioni con artigiani e professionisti, alla predisposizione di progetti comuni anche per richiedere finanziamenti agli Enti Pubblici.
Non dobbiamo dimenticare, infatti, che le nostre scuole compiono uno sforzo grande per sopravvivere: molte, pur avendo tradizioni consolidate in campo educativo e chiare competenze, versano in gravi difficoltà economiche. E' fin troppo evidente che una quarantina di scuole hanno una forza rilevante da un punto di vista sociale, ma anche culturale.
Come secondo obiettivo, infatti, abbiamo quello di produrre una seria riflessione sul significato attuale della scuola cattolica, per elaborare un progetto educativo condiviso, chiaramente ispirato ai valori cristiani. Precisare chi siamo e perché ci proponiamo come educatori, come formatori, porterà non soltanto a cercare sinergie, a spenderci per la qualificazione professionale dei nostri operatori, o a rendere più efficace l'attività didattica, ma renderà tutti più consapevoli che il nostro fare scuola mira alla promozione integrale della persona, di ogni persona che la comunità e le famiglie ci affidano. Questo prospettiva è veramente appassionante per un educatore ed è fondamentale per un educatore cristiano". ..................

Il testo integrale dell'intervista di Carla Chiappini è reperibile
sul settimanale diocesano nuovo giornale del 14 febbraio 2003

 
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