del  10 marzo 2000
L’IDEA CHE DOVREBBE ESSERE ALLA BASE DEL VIVERE COMUNE
 IN FUTURO

          Segalini Mons. Eliseo    -   Vicario per i laici         

Presentato e incorniciato sotto una legenda “note di civiltÓ”, il Corriere della Sera del 20/2/2000, in prima pagina, presenta una specie di pronunciamento del premio Nobel per la letteratura 1999 GŘnter Grass, che in sostanza dice:”Per il ventunesimo secolo abbiamo bisogno di una idea costruttiva, moderna, e democratica. lasciateci essere tolleranti. Non Ŕ necessario amare un altro.
Questo sarebbe troppo”.  
  

Francesco Alberoni nel Corriere di 6-03-2000  osserva che: “il dovere non basta, solo chi ama sa aiutare davvero”.    Prosegue:” E’ spaventoso essere in balia di gente che non si prende cura di te.  Come avviene ai bambini trascurati che diventano capricciosi e cattivi.  E’ meglio essere sgridati che ignorati. Anche noi adulti abbiamo bisogno di cura.  L’unica forza che assicura la cura Ŕ l’amore.  Il dovere non basta, il dovere si ferma sempre in superficie.  Solo chi ama capisce, conosce, entra nei pensieri dell’altro, partecipa del suo dolore, anticipa i suoi bisogni, risolve i suoi problemi”.  

Il confronto fra due pensatori laici consente di capire quanto sia concreto il comandamento nuovo del cristianesimo e la provocazione della stupenda parabola del Samaritano:

 

La tolleranza da sola non basta.

Piacenza, 10.03.2000

 

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